A.A.A.
Cercasi opportunità di sviluppo.
Cercasi opportunità di crescita e di lavoro, di messa in gioco, di valorizzazione dei propri talenti e capacità.
Cercasi occasioni in cui sentirsi vivi, pieni di energia creativa, di voglia di fare, collaborare, partecipare, dire la propria, sapendo cosa dire.
Cercasi incontri interessanti, conversazioni piacevoli e stimolanti e persone con cui andare d'accordo.
Cercasi manifestazioni di stima reciproca.
Cercasi apprendimenti sul campo, momenti in cui fare qualcosa che ci piace fare e in cui siamo anche bravi.
Cercasi opportunità di sviluppo, di immaginazione, di cambiamento.
Cercasi sintonia di intenti e di attività.
Cercasi occasioni nuove in contesti umani, onesti e concreti.
Cercasi autorealizzazione, soddisfazione personale e incremento delle sicurezze.
Cercasi nuova musica di vita, armonia, motivi per emozionarsi.
Cercasi impegno, fatica, sudore e zero noia.
Cercasi opportunità.
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mercoledì 27 febbraio 2013
mercoledì 1 agosto 2012
la danza della vita
Luglio è alle spalle e il tempo non smette di passare. Quanti insegnamenti in questi ultimi giorni..ho imparato tanto e credo che non dimenticherò facilmente alcune esperienze, emozioni e consapevolezze che ho vissuto in questi ultimi mesi.
Grandi progetti e sogni per settembre, attendo ulteriori cambiamenti e virate di rotta e spero che il vento soffi a mio favore.
Spalanco la finestra e lascio che entri il sole, ho bisogno del caldo tepore sulla pelle e di un po' di ottimismo, ho bisogno di nuove idee ed opportunità. E ho bisogno di lasciarmi andare alla danza della vita.
Buona estate!
giovedì 1 marzo 2012
Cecità al cambiamento
Gli occhi ingannano. O meglio: non sono gli occhi ad ingannarci deliberatamente, è la nostra percezione visiva a non essere affatto perfetta.
Per introdurre il tema, parto da un filmato sorprendente..
Incredibile, eh?
E' la cecità al cambiamento: l'incapacità di accorgersi che qualcosa nel contesto è cambiato..e spesso anche qualcosa di ben visibile, non un piccolo dettaglio. Da questo esperimento sulla percezione mi sono sorte alcune riflessioni sulla cecità al cambiamento che vedo intorno a me..
Proprio come dice Ligabue, gli occhi fanno quel che possono - niente meno e niente più - tutto quello che non vedono è perchè non vuoi vederlo tu.
E così spesso siamo convinti di aver visto qualcosa perché una volta percepita in un modo, non ci accorgiamo del suo cambiamento e non lo registriamo.
Come quando non prestiamo attenzione veramente all'altro ma lo pre-vediamo secondo i nostri schemi e le nostre logiche, scordandoci di ascoltare non solo le sue parole ma tutto quello che porta.
A volte il cambiamento non è accettato da chi lo osserva: si diventa ciechi, ottusamente convinti che tutto sia sempre come prima. Il che è molto più semplice, più comprensibile, più logico. Vediamo ciò che vogliamo vedere per risparmiare tempo, energie e attenzioni. E vediamo ciò che vogliamo vedere perché sarebbe difficile accettare ciò che è cambiato.
Ps: questo post è dedicato a chi ci vede benissimo..e in particolare a coloro che hanno visto, riconosciuto e soprattutto accolto i miei cambiamenti, incondizionatamente e senza cercare di capirli per forza..ed è dedicato a chi osserva, anche senza accorgersi subito.
martedì 10 gennaio 2012
Cambia il vento
Cambia il vento nel 2012!
Non lo dice l'oroscopo, lo dico io! Nuovi piccoli arrivi, traslochi, diplomi, scadenze importanti, costruzioni e anche consolidamenti.
Essendo un anno bisestile, per forza sarà un anno speciale...dove finalmente la mia amica Alice potrà compiere gli anni! :-)
Ad ogni gennaio mi trovo sempre in corpo una certa dose di eccitazione, di frenesia, curiosità ed entusiasmo. E' un nuovo inizio, c'è tutto un anno davanti da scoprire! Si spiana la nuova agenda, si fanno progetti, si appende il calendario nuovo, si pensa ai viaggi da fare e ai buoni propositi da mettere in campo.
Sì, forse a febbraio li avrò già abbandonati..ma che importa? Il segreto è stare nel presente: nel qui ed ora. Senza rimpianti o rimorsi nel passato, né preoccupazioni e ansie per il futuro.
Non sempre riesco a rispettare questo proposito.. A volte la consapevolezza di star bene si accompagna alla paura della fragilità degli equilibri e subentrano inquietudini che portano inutili ansie (chiamate anche "pare" da mia sorella..).
Se mi distraggo, se mi addormento, se lascio scorrere qualche lacrima o se mi sfogo con qualcuno, mi passa, anche in breve tempo..le nuvolette si diradano e ritorna il sereno, riprendo il contatto con il sentire dell'istante presente e mi accorgo di star bene.. e ricomincio a sperare, godendomi il presente e pronta per l'anno che verrà.
Non sempre riesco a rispettare questo proposito.. A volte la consapevolezza di star bene si accompagna alla paura della fragilità degli equilibri e subentrano inquietudini che portano inutili ansie (chiamate anche "pare" da mia sorella..).
Se mi distraggo, se mi addormento, se lascio scorrere qualche lacrima o se mi sfogo con qualcuno, mi passa, anche in breve tempo..le nuvolette si diradano e ritorna il sereno, riprendo il contatto con il sentire dell'istante presente e mi accorgo di star bene.. e ricomincio a sperare, godendomi il presente e pronta per l'anno che verrà.
Cambia il vento..
come in Mary Poppins, ora comincia a soffiare da Est..
novità in arrivo.
venerdì 2 dicembre 2011
Caleidoscopio
I legami si rompono, le forme si confondono. Da un rombo nasce un cerchio, un esagono,... poi un quadrato, un rettangolo e di nuovo compare un rombo. Sovrapposizioni di colori e cambi di luci. E' l'esperienza del caleidoscopio, della novità continua: nessuna immagine rimane uguale, il cerchio gira e la scena cambia ogni volta. Le forme si destrutturano in una danza di linee più o meno dritte e curve più o meno morbide.
Se lasci andare, le sensazioni affiorano, se tieni stretto e immobile, le immagini non mutano. Cosa muove il caleidoscopio? Cosa spinge il polso a ruotare in un movimento sinuoso che confonde i pezzetti colorati, sovrapponendoli nel comporre immagini e suggestioni?
La curiosità forse. La spinta verso il nuovo, che distruggerà la scena precedente ma sorprenderà con nuove emozioni. La voglia di vedere oltre, di guardare avanti, di superare la fatica del costruire.
mercoledì 28 settembre 2011
La relazione cambia tutto
Congresso di Psicoterapia: 4 giorni a Roma, 3800 psicologhe (e anche qualche raro psicologo), seminari, workshop, incontri in plenaria con Babbo Natale e Fonzie invecchiato, sogni raccontati e sogni interpretati, napoletani amanti del ritmo, drammautogeni, bioenergetici, sistemici...e un unico grande insegnamento: è la qualità della relazione tra due persone che ha il potere di promuovere il cambiamento e favorire la crescita e lo sviluppo delle potenzialità. Al di là delle tecniche elettive, dei guru più o meno inquietanti, delle diagnosi etichettanti e di tutte le mille ricerche sulle neuroscienze,.. quello che conta è la relazione tra due persone. In questo caso, tra cliente e terapeuta...ma, forse, un po' in tutta la vita. La sintonizzazione tra le due menti crea un legame anche tra i due cuori, tanto che la diade può considerarsi qualcosa di più della semplice somma dei due individui. Bellissima e potente consapevolezza! "Servono due persone per farne una"..in ogni momento della vita.
domenica 21 agosto 2011
Qualcosa è cambiato
Ci sono momenti della vita in cui qualcosa cambia, l'energia si trasforma e ti senti completamente e improvvisamente diversa e lontana dai pensieri di prima..non ti riconosci più negli sguardi passati. Quando la consapevolezza arriva, te ne accorgi in un lampo e cerchi con la memoria di trovare il punto preciso, la crepa che ha ceduto, l'ora, l'evento, l'incontro che ha scombussolato le carte con un soffio di vento. A volte non lo trovi, forse perchè non è ben definito o forse perchè era talmente un soffio che è difficile risalirci..ma ci sono altre volte in cui lo vedi chiaramente, lo riconosci e non hai dubbi. Eccolo, lo squarcio che ha fatto entrare la luce nuova..e ha cambiato tutti i colori, i sapori e i profumi intorno e dentro di te. E i bambini ti sorridono..gli anziani ti guardano con occhi innamorati di vita...hai un nuovo colore nello sguardo. Qualcosa è cambiato.
giovedì 21 luglio 2011
io per lei
A volte si cambia a piccoli passi senza rendersene conto, a volte si cambia per necessità e per adattarsi al nuovo, a volte per la crescita e l'evolversi naturale delle cose..e a volte si cambia per una persona. Il risultato è sempre lo stesso: il cambiamento. Questo è l'unico dato certo nella vita delle persone: nulla sarà mai uguale a se stesso nel tempo. Dove porta il cambiamento? Non sempre possiamo deciderne l'esito, a volte possiamo solo accettarlo e notarne l'avvento. Il cambiamento può diventare crescita, evoluzione, allargamento dell'orizzonte e sebbene faccia paura, così come tutto ciò che non è noto, è un'avventura che può portare molto lontano, a nuove consapevolezze. Spesso cambiare è un bel momento di verità: ci sarà chi non lo accetta, chi non lo vuole vedere, chi lo nega e chi si ostina a vedere le cose come sono sempre state. Chi accompagna i tuoi passi e accoglie i tuoi cambiamenti è un amico prezioso e sarà ricompensato dallo sbocciare dei fiori quando l'inverno sarà passato..come dice Elisa: I know winter has to came before it blossom.
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