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mercoledì 1 agosto 2012

la danza della vita

Luglio è alle spalle e il tempo non smette di passare. Quanti insegnamenti in questi ultimi giorni..ho imparato tanto e credo che non dimenticherò facilmente alcune esperienze, emozioni e consapevolezze che ho vissuto in questi ultimi mesi.
Grandi progetti e sogni per settembre, attendo ulteriori cambiamenti e virate di rotta e spero che il vento soffi a mio favore. 
Spalanco la finestra e lascio che entri il sole, ho bisogno del caldo tepore sulla pelle e di un po' di ottimismo, ho bisogno di nuove idee ed opportunità. E ho bisogno di lasciarmi andare alla danza della vita.
Buona estate!

venerdì 6 aprile 2012

aghi di pino e cavi di rete.. Buona Pasqua!

I problemi quotidiani a volte sono banalità, a volte sono disastri. 
Ma per fortuna esistono! 
Ci aiutano a tenere la testa ancorata al presente, al famoso "qui ed ora", riducendo le peregrinazioni cognitive tra passato e futuro e ci tengono impegnati mentre il tempo scorre senza il nostro permesso.

Anton Cechov dice: "Qualunque idiota può superare la crisi; ma è il quotidiano che ti logora". Giorno dopo giorno non è scontato andare avanti senza perdere la motivazione, senza farsi abbagliare da deliri che rimandano a preoccupazioni inesistenti e senza soccombere ad ansie per piccole o grandi sfide. Oppure, semplicemente, non è facile a volte sopravvivere alla noia dei ritmi ripetuti, delle dinamiche incrostate e immobili, dei sogni rimandati e delle faccende invariate.
I piatti sono da lavare tutti i giorni, non basta una volta per tutte. E le piante vanno innaffiate, il bagno lavato, le lavatrici avviate. Cose concrete e quasi banali, ma presenti con forza nelle nostre giornate. E' la vita, faticosa, che porta via un sacco di tempo.

Ma a volte lo straordinario arriva. Le vacanze, i giorni di riposo, il sole. Buona Pasqua a tutti, che sia di abbandono e libertà...e soprattutto che sia festa e serenità.



venerdì 16 dicembre 2011

la sapienza del piede

Il nostro piede sa tutto. Conosce ogni cosa di noi e se potesse parlare avrebbe così tanto da dire che non basterebbe una vita intera per ascoltarlo! Il nostro piede siamo noi. Su di esso è riflessa ogni parte del nostro corpo e le relative sensazioni, comprese gioie e dolori.
In una prospettiva di trattamento olistico, la riflessologia plantare gioca un ruolo importante: ogni aspetto della vita di una persona influisce sul suo benessere e sulla sua salute e riequilibrando le disarmonie si stimola l'autoguarigione dell'organismo, ovunque si agisca.


Già nel civilissimo antico Egitto si praticava la riflessologia e la "Tomba dei medici", a Saqqara (2330 a.C. circa) ne è una prova.


"Non farmi male" dice il cliente, "Quando avrò finito benedirai il mio nome", risponde il terapeuta

Massaggiare i piedi è impegno, concentrazione e passione, è attenzione all'altro, cura, calore ed energia. 
Farsi massaggiare i piedi è un'esperienza ricca e complessa: è rilassamento e tensione, è sogno e risveglio, è calore e brividi, è piacevolezza e dolore.
Esiste un punto che mi piace da morire: nella mia scuola lo chiamano "punto dell'Energia Spumeggiante". Un collegamento diretto con il risveglio dei sensi, che stimola il riattivarsi dell'energia e prepara il cliente alla conclusione del trattamento. Toccare e stimolare questo punto dice al piede: "Ora ci salutiamo, vai e cammina per il mondo, le esperienze sono varie e la strada da fare è ancora lunga e ricca".